La Regione Lazio, che ospita la capitale italiana, la splendida Città Eterna, Roma, è ricca di borghi e posti incantevoli da scoprire “on the road”. Basta semplicemente prendere la macchina e girare per l’entroterra collinare, o lungo le coste, o tra i borghi montani, per scoprire meraviglie nascoste eppure a portata di mano. Così qualcuno ha avuto un’idea: perché non dare ai viaggiatori un buon motivo per venire nel Lazio a scoprire le sue molte bellezze? Detto-fatto, è nata l’iniziativa “StreetBook Festival”, che prende spunto dalle numerose manifestazioni che si occupano invece di “street food”. Se lo street food, il cibo da strada, è un modo per nutrirsi stando in piedi, senza bisogno di piatti e forchette, lo “streetbook” è l’equivalente… solo che qui non si parla di cibo per il corpo, ma di cibo per l’anima, ovvero di libri! L’idea di dedicare un festival itinerante ai libri è nata in seno all’Associazione Culturale Artcloud, ed è stata resa possibile dalla partnership di Rai Radio Live, Il Tempo e Shalom. Il tutto ha avuto il patrocinio della Regione Lazio e dei vari comuni coinvolti. Perché a tutti gli effetti la kermesse è stata strutturata come un festival gastronomico che di volta in volta si sposta in luoghi differenti, “costringendo” il visitatore a spostarsi a sua volta. Quello che è stato “apparecchiato in tavola” è una serie di incontri con gli autori, reading letterari, e soprattutto una fiera mobile in cui poter acquistare i propri titoli preferiti. Il primo appuntamento dello StreetBook Festival si è svolto a Castelnuovo di Porto il 12 Gennaio 2018. Durante questo appuntamento si è voluto pensare sia ai lettori più accaniti che esistano nel nostro paese, ovvero ai bambini, che ai più grandi. Si sono svolti infatti due incontri: il primo con Lia Tagliacozzo, la quale ha realizzato una graphic novel per ragazzi che si intitola “Inviati per caso, viaggio nell’Italia delle religioni”. La Tagliacozzo è stata intervistata e invitata a illustrare il suo lavoro dalla giornalista Francesca Di Giampietro. Il secondo appuntamento invece è stato con Giulia Blasi, autrice del “Manuale per ragazze rivoluzionarie”. Oltre a questi momenti molto interessanti, che hanno avuto luogo nella Sala dei Cento Passi di Rocca Colonna, la giornata è ruotata attorno a quello che è un po’ il simbolo dello StreetBook, a sua volta mutuato della manifestazioni di street food. Al centro di Castelnuovo di Porto si è infatti parcheggiata l’“Apebook””, una vecchia apecross che è stata adibita a libreria. Dentro il capiente vano da trasporto è stato stipato ogni genere di libro, per andare incontro ai gusti di ogni lettore. Oltre al 12 gennaio, lo StreetBook ha replicato anche il 19 gennaio a Campagnano e il 26 gennaio a Formia. Questo non vuol dire, però, che il viaggio finisca qui. Come hanno fatto sapere gli organizzatori dell’Associazione Culturale ArtCloud il programma della manifestazione è ancora in fase di stesura, e nelle loro intenzioni c’è la volontà di far viaggiare l’Apebook ancora più lontano. Sembra che sarà sempre confermata la presenza delle due autrici, che sono entrambe molto legate al territorio laziale. La Tagliacozzo è infatti nata a Roma, mentre la Blasi è romana di adozione. Entrambe, quindi, vogliono non solo far conoscere al grande pubblico la propria opera, ma anche contribuire a valorizzare i borghi della Regione, che sembrano proprio usciti dalle pagine di un libro.