A Milano tra il 19 e il 23 aprile 2017 sarà tempo di Libri. Avrà infatti inizio il nuovo salone per l’editoria voluto da La Fabbrica del Libro, associazione nata dalla collaborazione tra la AIE (Associazione Italiana Editori) e Fiera Milano. “Tempo di Libri” ha l’ambizione di proporsi non come l’ennesima “fiera del libro”, insomma non come un contraltare polemico con Torino, ma come qualcosa di completamente nuovo, una manifestazione che vuole cercare di riavvicinare il pubblico alla lettura e soprattutto che vuol far conoscere la città di Milano sotto una veste completamente nuova. Infatti la kermesse ha un aspetto peculiare, che è una netta divisione tra “fuori” e “dentro”. Durante il giorno, fino alle 19:30, si svolgono gli appuntamenti in fiera, con gli incontri con gli autori e le presentazioni di nuovi libri. Dopo le 19:30 però “Tempi di Libri” si sposta per la città di Milano, nei caffè, nei ristoranti, per animarla e per invitare la popolazione ad una partecipazione attiva. Per coinvolgere il numero maggiore possibile di partecipanti è stata organizzata una campagna pubblicitaria in grande stile: sono stati perfino distribuiti dei magneti promozionali in metropolitana. Il sindaco Beppe Sala dice che “Tempo di libri” è solo un altro dei molteplici modi che Milano ha di accogliere coloro che vogliono conoscerla; chi viene a Milano ne rimane sempre soddisfatto e per la manifestazione sono previsti moltissimi ospiti illustri. Ad esempio, tra gli autori che saranno presenti si annoverano Jo Nesbo, il quale dialogherà con un giallista nostrano, Carlo Lucarelli; Sophie Kinsella e Luis Sepulveda. Inoltre verrà allestito uno spazio interamente dedicato al cibo e alla cucina, che sarà animato dallo chef Davide Oldani, visto che l’alimentazione prende gran parte della moderna offerta editoriale. Ad aprire l’intera manifestazione ci sarà anche un ospite musicale, Stefano Gabbani, il vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo. L’aspetto più intrigante è che ogni visitatore potrà personalizzare la sua visita come meglio crede, organizzandola attraverso l’uso delle lettere dell’alfabeto, e avrà modo di incontrare i suoi autori preferiti e le nuove offerte editoriali anche attraverso vie meno “formali” e più interattive. Tra gli altri eventi, sono previsti due reading, uno di brani di Shining” per celebrare i settant’anni del “maestro del brivido” Stephen King, e un secondo che propone un’improbabile intervista al principe della risata Totò, interpretata da Sergio Rubini. Come in ogni manifestazione che si rispetti non mancheranno anche i momenti enogastronomici: i migliori locali di Milano organizzeranno infatti serate e menù a tema, tratti dai romanzi e dai libri più popolari tra il pubblico. Le location prescelte saranno l’Osteria del Treno, Peck Italian Bar e Wicky’s Wicuisine Seafood. Tanto per fare un esempio, tra le cene-evento previste ci sarà quella del  18 aprile ispirata al libro “I love Tokyo” scritto da La Pina. “Tempo di libri” prevede in tutto la presenza di 2000 ospiti, darà vita a 720 appuntamenti che avverranno in 17 sale e un auditorium. Milano punta moltissimo su questo evento e già è in discussione uno stanziamento di ben 50 mila euro per renderlo un appuntamento fisso della città. L’assessore comunale alla cultura Filippo del Corno ha detto che l’evento ha lo scopo di riavvicinare la gente al piacere della lettura in un modo nuovo, in un contesto più dinamico. Per questo durante la manifestazione resteranno aperte anche tutte le biblioteche della città, che da statici luoghi del sapere si trasformeranno in veri e propri poli di circolazione culturale.