Tra il 16 giugno e il 23 luglio 2018 si svolge a Dolianova, in Sardegna, lo Street Books, un’iniziativa culturale variegata e multiforme con un nutritissimo programma per tutti i gusti. Il festival del libro è infatti diviso in diverse fasce tematiche, all’interno di ognuna delle quale sono fissati diversi appuntamenti con nomi prestigiosi del mondo della letteratura. Una di queste fasce è denominata “Focus”, una sezione speciale dedicata all’attualità e ai libri che ne trattano. È all’interno di “Focus” che è stata maturata la decisione di aprire la manifestazione il 16 giugno, che è la Giornata Mondiale del Rifugiato. Altri due appuntamenti all’interno di questo contenitore si sono svolti il 25 giugno, quando si è parlato del progetto “Liber liber – la biblioteca in tasca”, e il 2 luglio con una serata dedicata alle donne della Sardegna. Oltre a “Focus” molte altre sono state le aree tematiche sfruttate per raggruppare i vari eventi. Il 17 giugno si è aperta la sezione “Lo spettacolo della letteratura” con una pieces dell’attore Walter Corda, che si è divertito rileggendo alcuni dei più grandi autori di tutti i tempi, da Benni a Shakespeare, recitando in “Amanita Lybraria: canti, odi, poesie bastarde e (alcune) sublimi”. Altri appuntamenti di rilievo sono stati quello con “Una storia per l’eternità”, un recital scritto e interpretato da Gisella Vacca che ha recitato accompagnata dai musicisti dei Modena City Ramblers; e con “Odissea Penelope”, di Iaia Forte. A chiudere la sezione sarà il 23 luglio “Cercare l’amore è più facile che cercare parcheggio”. Ma il programma nutritissimo dello Street Books non si esaurisce nemmeno qui: per la sezione “Cineletture” ci sono state diverse proiezioni di documentari e film legati in un modo o nell’altro al mondo della carta stampata, dai film muti di Buster Keaton e Charlie Chaplin fino ad opere di cineasti sardi quali “La stoffa dei sogni” di Gianfranco Cabiddu e “L’accabadora” di Enrico Pau. Ancora, in “Sardinia Export” è stata proposta una rassegna dei migliori scrittori dell’isola che si sono fatti conoscere a livello nazionale, come Alberto Masala e Gesuino Némus; in “Sardinia Import” viceversa sono stati grandi scrittori del resto d’Italia a portare la loro esperienza. In questa sezione sono intervenuti Enrico Pandiani, Alessia Gazzola e Syusy Blady con il suo libro “I miei viaggi raccontano tutta un’altra storia”, che riporta le sue numerose esperienze di viaggio. Nella sezione “Km 0” si è parlato di scrittori che trattano di realtà locali, ad esempio è intervenuto Francesco Casula che ha presentato il suo lavoro dal titolo “Carlo Felice e i tiranni sabaudi”. Naturalmente quando si parla di libri non può mancare una sezione dedicata ai bambini, e infatti lo Street Books di Dolianova non si è dimenticato di loro: per loro sono state pensate le “Letture sotto il melograno” e i “Libri a merenda”, letture e laboratori creati ad hoc per i più piccini. A latere della manifestazione anche l’arte è stata protagonista, attraverso una scultura di Francesco Picciau dedicata ai libri e appositamente realizzata per lo Street Books. Inoltre sono state allestite due mostre all’interno della Torre dell’Acqua. Anche i semplici spettatori sono stati coinvolti dal clima di festa con l’iniziativa “Tutti lettori” , volta a promuovere la lettura, e con i “Libri in movimento”, dedicata al bookcrossing. Per finire, ad ogni manifestazione che si rispetti non può mancare anche un occhio all’enogastronomia locale: allo Street Books di Dolianova si è parlato di olio, con diversi appuntamenti che ne hanno raccontato la storia.