A volte i “lettori incalliti” si fanno delle convinzioni monolitiche che è difficile mettere in discussione: conciliare punti di vista diversi sembra impossibile. Così, ad esempio, è accaduto per la diatriba tra e-book e libri cartacei. Chi sostiene gli uni o gli altri non vuole assolutamente conciliare la sua posizione con quella degli avversari: solo adesso si avanza timidamente l’ipotesi che, semplicemente, si potrebbero leggere gli uni e gli altri a seconda delle necessità e della convenienza del momento. Un’altra vexata quaestio riguarda la lettura di più libri contemporaneamente: per alcuni anche solo pensare di fare una cosa del genere è una vera eresia, perché ogni libro deve essere gustato come un piacere solitario. Ma è davvero così? In realtà è apparso un articolo on line sull’autorevole rivista statunitense “Bustle” che elenca invece alcuni buoni motivi per cui non solo è possibile, ma è anzi opportuno affrontare la lettura contemporanea di due o più libri. Vediamo quali sono. Il primo è di tipo squisitamente pratico. Mettiamo il caso che la scuola abbia dato all’alunno un elenco di libri da leggere in un certo arco di tempo. Poniamo il caso inoltre che uno di questi libri sia davvero molto pesante e ostico nella lettura: potrebbe succedere che il lettore si impantani su queste pagine senza essere in grado di leggere poi gli altri. Viceversa, leggendo anche due o tre volumi in contemporanea si potrebbero portare avanti i brani più faticosi alternandoli con altri più piacevoli e leggeri, e alla fine si riuscirebbe a portare a termine tutti i libri. Similmente, potrebbe accadere che si debba leggere un libro per studio o per lavoro: perché privarsi del piacere della lettura per diletto fino a quando non lo si è terminato? Si potrebbe leggere il libro di studio nei momenti in cui la mente è più fresca e riposata, e riservarsi una lettura più amena e meno impegnativa per la sera o le ore di relax e svago. C’è poi da affrontare il discorso della personalità dei libri: ogni libro parla di qualcosa di diverso e offre stimoli differenti. Nessuno di noi è una creatura monolitica, anche la nostra personalità ha tante sfaccettature e potremmo avere bisogno di stimoli diversi anche nello stesso momento. Leggere libri che trattano argomenti disparati che toccano le corde del nostro animo può avere lo scopo di arricchirci e di non privarci di nulla delle molteplici cose di cui necessitiamo. Infine, affrontiamo anche il discorso del supporto. Leggere più libri contemporaneamente non vuol dire necessariamente farlo solo su supporto cartaceo, o solo su supporto digitale: si possono, anzi, si devono usare queste diverse forme per godere anche diverse i esperienze di lettura. Ad esempio, si potrebbe ascoltare un buon audiolibro con il lettore portatile mentre si fa jogging, per poi sedersi la sera in poltrona con un bel libro da sfogliare. Mentre si è in viaggio sul bus, sul treno o sull’aereo, invece, si potrebbe preferire il tablet, stipandoci magari all’interno tutti i nostri libri preferiti. In una parola un bravo lettore non si fossilizza mai sulle sue posizioni ma deve essere sempre caratterizzato da una qualità più che da ogni altra, ovvero dalla curiosità. Quindi, leggere più libri contemporaneamente non può avere altro effetto se non quello di espandere le sinapsi mentali permettendoci di vagabondare in molti mondi anziché uno solo.