Quando si parla di fiere letterarie ed editoriali in Italia il pensiero corre subito alle grandi città del nord, a Torino e Milano, tanto che si potrebbe credere che invece al sud non vi sia alcun interesse per la lettura. Viceversa nel mese di giugno a Palermo si ripeterà un’iniziativa che già in passato ha riscosso un discreto successo, e che quest’anno assume contorni ancora più definiti e interessanti. Si tratta di “Una Marina di Libri”, una fiera dell’editoria promossa e voluta dal CNN (Centro Commerciale e Naturale) Piazza Marina & Dintorni. Il festival si svolgerà da giovedì 8 giugno fino a domenica 11 giugno nell’Orto Botanico di Palermo, una location davvero suggestiva che già offre un po’ tutto il tono della manifestazione. Ciò che si vuole sottolineare, infatti, è il binomio che esiste tra natura e letteratura, così che i libri trovano tra piante e fiori la loro collocazione più ideale. Quest’anno sono partner dell’iniziativa le due case editrici Navarra e Sellerio, che con il loro contributo hanno permesso l’organizzazione di ben duecento eventi in tutto. Saranno inoltre presenti ben novanta case editrici, locali e nazionali. Per quest’anno è stato scelto un tema molto importante e di grande attualità, ovvero quello dell’educazione. Per questo motivo la letteratura per l’infanzia avrà uno spazio privilegiato. Educazione viene intesa soprattutto come educazione al bello, come formazione di una nuova sensibilità e di un nuovo senso civico che permetta ai bambini di oggi di diventare i (buoni) cittadini di domani. Sarà soprattutto la libreria Dudi, che figura tra i partner della manifestazione, a promuovere incontri tematici focalizzati sui libri per i più piccoli. Non stupisce quindi pensare che alcuni degli autori più citati saranno Gianni Rodari, don Milani, Collodi, coloro cioè che hanno sempre indirizzato la propria produzione alla formazione dei bambini e dei ragazzi. Quest’anno “Una Marina di Libri” giunge alla sua ottava edizione con una novità importante, ovvero con un’attenzione in più alla piena accessibilità dei suoi eventi. L’organizzazione della manifestazione ha infatti chiamato in causa l’associazione Accessibilis, che si occupa di coinvolgere nelle modalità più opportune tutti coloro che soffrono di un qualunque genere di disabilità. Così, ad esempio, tutti gli incontri più importanti avranno dei sottotitoli e saranno tradotti con il linguaggio dei segni per chi non sente; inoltre saranno previsti dei servizi a supporto di chi ha difficoltà a muoversi in autonomia. I libri esposti saranno tutti presenti anche nell’alfabeto Braille, usato dai non vedenti. Questa è una nota che gli organizzatori della fiera sottolineano con grande orgoglio: grazie alla collaborazione con Accessibilis “Una Marina di Libri” diventa la prima fiera del libro del sud Italia davvero aperta a tutti. Non mancheranno di partecipare anche i ragazzi dell’Università di Palermo, ente che ha messo a disposizione lo splendido Orto Botanico. Per loro infatti è stato pensato un ciclo di incontri, partecipando ai quali otterranno anche dei crediti formativi. Tutta la manifestazione è completamente gratuita, anche se in realtà viene chiesto un biglietto di ingresso simbolico il cui scopo è unicamente quello di sostentare il mantenimento dell’Orto Botanico e le attività dell’Università. Il prezzo del biglietto è di appena tre euro, con riduzioni a due e la possibilità di acquistarne uno cumulativo di soli cinque euro. Ben misere cifre di fronte alla grande offerta che “Una Marina di Libri” ha pensato per l’edizione 2017.