Da sempre il binomio tra enogastronomia e letteratura è andato di pari passo. Non solo e non tanto perché anche la cultura culinaria fa parte del mondo dei libri attraverso i ricettari (che, per inciso, sono tra i libri più venduti in Italia), ma anche perché in ogni romanzo che si rispetti, in ogni racconto o favola, c’è sempre un momento dedicato al cibo. Alimentarsi, d’altro canto, è fondamentale per l’uomo, per la sua sopravvivenza e per restare in buona salute: non stupisce dunque che questa tematica rivesta un ruolo fondamentale anche all’interno della carta stampata (o degli e-book, per par condicio). Addirittura in Italia, che è il Paese che più di ogni altro coltiva il culto della buona tavola, è stata pensata una rassegna letteraria tutta incentrata su quei libri che, in un modo o nell’altro, trattano il tema dell’alimentazione. Si tratta di “Libri da gustare”, giunta quest’anno alla sua XXIesima edizione. La location, quest’anno come sempre, è la splendida città di Sanremo, e da marzo fino a maggio si susseguiranno gli appetitosi appuntamenti. Tutta la kermesse è strutturata come un concorso, anche se la competizione non è reale: i libri che vengono selezionati per farne parte hanno già vinto un riconoscimento per il solo fatto di essere stati scelti. L’edizione 2018 ha già previsto alcuni appuntamenti: il 9 marzo è stato presentato il volume “Gustologia. Viaggio nell’Italia del cibo dalla terra alla tavola” scritto dal noto presentatore televisivo (nonché buona forchetta) Patrizio Roversi mentre il 30 dello stesso mese è stata la volta di “Italia dei sapori. Da nord a sud, il meglio della nostra cucina secondo Sale&Pepe” di Laura Maragliano insieme a “Cucinando per le stelle Ricette, astri e celebrità” dello chef Fabio “Mendo” Mendolicchio. Nel mese di aprile, il giorno 13, si è svolto il terzo incontro di “libri da gustare”, nell’ambito del quale si sono raccontati due volumi diversi ma complementari: “L’ingrediente della felicità” di Clara e Gigi Padovani e “Più fumetto che arrosto. Biografie e ritratti dei più famosi chef stellati” di Danilo Paparelli. “L’ingrediente della felicità” è un lungo e interessantissimo excursus su un cibo che è amato dai più e di certo da nessuno ignorato, ovvero il cioccolato. Tra le pagine del libro se ne ripercorre la storia, si scoprono tante curiosità, si svela ogni mistero di questo dolce e scuro alimento. “Più fumetto che arrosto” è una sorta di biografia per immagini di alcuni degli chef più famosi di ogni tempo: il noto disegnatore Danilo Paparelli ha voluto omaggiare in questo modo, con un lavoro per lui un po’ insolito, il mondo dell’alta cucina. E la manifestazione non è ancora finita: sono previsti altri due appuntamenti, uno il 4 maggio di cui sarà protagonista il volume “Il banchetto di nozze e altri sapori” di Carmine Abate e l’ultimo il 18 maggio in cui si parlerà di “Mangiare con gli occhi. Iconografie del cibo nell’arte” di Mariella Carrossino e di “Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi di Torino” di Luca Iaccarino. Alla fine verrà eletto il “libro più gustoso dell’anno”, il premio verrà consegnato in autunno. Chiaramente, vista la specifica tematica trattata da questa singolare rassegna letteraria, ad ogni incontro non mancano degustazioni di vini e prodotti tipici del territorio, grazie alla collaborazione di Confartigianato, Cna, Confcommercio e Confesercenti.