Che legame potrebbe mai esserci tra i libri e gli animali domestici? La prima risposta che viene in mente è che entrambe ci fanno tanta compagnia e arricchiscono la nostra vita. Purtroppo però c’è un altro dato che li accomuna, ed è quello che riguarda l’abbandono. Sappiamo bene che il popolo italiano non è certo un popolo di lettori, ma i dati degli ultimi anni risultano ancora più allarmanti di quanto non siano mai stati, visto che si registra un ulteriore calo. In appena sei anni la percentuale delle persone che dichiarano di leggere almeno un libro all’anno è calata dal 42% a poco più del 40%. Dall’altro lato, con l’avvicinarsi delle ferie estive si prospetta un altro tipo di abbandono: se la poca affezione alla lettura è un dato grave, che mette in forse la capacità intellettiva e critica degli italiani, il disinteresse ai propri fedeli compagni a quattrozampe è ancora più grave, perché mette a repentaglio la loro vita. Quando si adotta un animale, sia esso un cane o un gatto, o un’altra specie, bisognerebbe essere consapevoli che si adotta una creatura vivente che ha bisogno di cure, affetto e della nostra vicinanza. Purtroppo però quando arriva il momento di partire, il fedele amico invernale diventa all’improvviso un “problema”. In molti pensano di risolverlo con l’abbandono, in luoghi isolati o ai margini di strade lontane dai centri abitati. Si calcola che ogni anno vengono abbandonati, sempre in Italia, circa 80 mila gatti e circa 50 mila cani, e la maggior parte di loro ha ben poche speranze di sopravvivenza. Forse chi se ne sbarazza si lava la coscienza pensando che, in fondo, siano in grado di cavarsela da soli, ma naturalmente così non è, in quanto si tratta di animali domestici che non hanno difese contro i pericoli del mondo esterno, e soprattutto non sono assolutamente in grado di procacciarsi il cibo da soli. Nella migliore delle ipotesi questi animaletti muoiono investiti da un’automobile, nella peggiore sono condannati ad una lunga inedia. Per sensibilizzare il pubblico a questa duplice criticità, il calo di lettori e l’abbandono degli animali nel periodo estivo, anche quest’anno il noto magazine “Libreriamo” ha deciso di bandire una campagna social di sensibilizzazione dal titolo “Books& Pets”. Negli anni passati questa iniziativa ha avuto un grande successo perché va a toccare delle corde molto sensibili dell’attuale pubblico dei social network: si basa infatti sulla condivisione di foto che, nelle intenzioni, dovrebbero diventare virali. E quali potrebbero essere i soggetti di un’iniziativa che si chiama “Books&Pets”? Ovviamente libri e animali domestici, ritratti insieme in scatti artistici, curiosi, teneri, rubati o preparati per ore. Vedere un animale domestico alle prese con le pagine della carta stampata o con un tablet, magari assorto nell’apparente lettura di Anna Karenina o de I Promessi Sposi, è davvero divertente e infatti la campagna social riscuote sempre una grande partecipazione. Lo scopo finale però non è solo quello di divertire o di intrattenere, ma soprattutto di far riflettere. Quanto potrebbero essere belle le vacanze di quest’anno se al nostro fianco non avessimo i nostri migliori amici? Un buon libro sotto l’ombrellone, e il nostro amato Fido che ci aspetta in albergo. Le strutture convenzionate ormai sono numerose e ben attrezzate. Quindi quest’estate non abbandonare un amico: organizza la tua vacanza e porta anche lui… insieme al tuo libro preferito!