La fantascienza è un genere letterario narrativo che ha le sue radici nel romanzo scientifico e che è nato e si è sviluppato in parallelo all’affermarsi della scienza.

La storia del genere fantascientifico

I primi romanzi di fantascienza apparvero intorno alla fine del 1800, caratterizzandosi come romanzi scientifici, il cui contenuto narrativo, era collocato in una dimensione oltre la realtà oggettiva dei fatti. E’ in questo periodo che appaiono i romanzi di Jule Verne come “Viaggio al Centro della Terra” e “Ventimila leghe sotto i mari”, che diveranno pietre miliari della letteratura 90942h-GCK1RFBHdel XIX secolo. In contemporanea alle opere di Verne, ebbero, un rilievo internazionale i romanzi di Wells, come ” La guerra dei mondi” e ” L’uomo invisibile”, opere che, come quelle di Verne, sono state riprese attualmente in chiave cinematografica. Tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX i romanzi scientifici, che si caratterizzavano per il loro contenuto fantastico e la brevità della narrazione, videro altri importanti nomi come quelli di Butler, Doyle e Dickesens. Ma il genere letterario ebbe il suo momento di rilievo sopratutto negli anni 40 e 50 sopratutto ad opera dei scrittori americani che, se da un lato, come fece Matheson, con il romanzo fantascientifico portavano avanti una critica verso la società minata dalla paura della scienza e dei suoi pericoli, dall’altro, come Boucher, si ponevano come unico obiettivo quello di migliorare il filone fantascientifico. Verso gli anni 80, i romanzi di fantascienza si centrano sulla dimensione extra terrestre e futuristica e, successivamente, con l’avvento dell’era informatica, sulle tematiche virtuali.

Caratteristiche del genere fantascientifico

Il genere fantascientifico si caratterizza per i suoi contenuti narrati in una chiave al di là della scienza: partendo dal momento scientifico vissuto in un determinato periodo storico e sociale, questi romanzi, hanno portato il lettore in dimensioni legate a mondi alternativi o futuri, a incontri con esseri viventi diversi e a finali inaspettati. Uno dei temi sempre attuali è stato, nel romanzo di fantascienza, quello del viaggio nel tempo, un viaggio realizzato con una speciale macchina o da un’astronave nello spazio, dove l’uomo ha la possibilità di vivere l’irrealizzabile: andare oltre la propria limitata fisicità nello spazio e nel tempo, per poter realizzare ciò che, nella realtà, è possibile solo attraverso i sogni.