Era il lontano 2001 quando per la prima volta si tentò una rassegna letteraria che avesse il pregio di parlare di cultura ed editoria, ma allo stesso tempo riuscisse a valorizzare a dovere la location prediletta per la manifestazione, il centro storico di Polignano a Mare. L’intento degli organizzatori, in verità, era anche di creare una rete che unisse alcuni dei più bei centri pugliesi, al fine di riuscire a valorizzare in ogni suo aspetto un territorio ricchissimo ma poco conosciuto e spesso malinteso. Piano piano l’evento, che è stato chiamato “Il Libro Possibile”, è riuscito nel suo intento, diramandosi e declinandosi in tante direzioni diverse e in tanti modi diversi. Ha così dato vita a “Il Libro Possibile – Winter”, un lungo percorso creativo che da settembre a maggio coinvolge i ragazzi delle scuole di dieci comuni pugliesi. Ha coinvolto alcune località di grande suggestione e bellezza, come le Grotte di Castellana dove è stata organizzata una rassegna letteraria dal titolo “Episodi”, e come il Castello di Conversano, che ha ospitato mostre prestigiose di grandi artisti di fama internazionale. Soprattutto, anno dopo anno, la manifestazione principale, una kermesse che riunisce scrittori, giornalisti, letterati di ogni provenienza e di ogni genere, “Il Libro Possibile” di Polignano a Mare, ha continuato a ripetersi con crescente successo fino ad approdare all’anno 2018 e alla sua XVII edizione che si è svolta tra il 4 e il 7 luglio. La location, ovviamente, sempre la stessa. Lo splendido centro storico di Polignano. Da mercoledì a sabato si sono susseguiti tanti appuntamenti pensati per tutti, grandi ma anche bambini, che da sempre in Italia rappresentano lo zoccolo duro del popolo dei lettori. Quest’anno i “presentatori” della manifestazione sono stati davvero personaggi d’eccezione. C’erano Roberto Fico, presidente della Camera dei Deputati, e il Ministro per il Sud Barbara Lezzi, insieme all’economista Carlo Cottarelli e al vincitore del premio Pulitzer Andrew Sean Greer. Tantissime le tematiche che sono state affrontate, appuntamento dopo appuntamento. Ad esempio si è parlato di attualità e politica con il noto giornalista e scrittore Bruno Vespa, il quale è stato affiancato anche da altri grandi nomi del giornalismo italiano contemporaneo, tra i quali Marco Travaglio, Ferruccio De Bortoli, Luciano Fontana. Naturalmente, però, i protagonisti sono stati loro, gli scrittori, che sono venuti a parlare dei loro libri e del loro mestiere. Tra gli altri, a “Il Libro Possibile” è intervenuto Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino barbaramente assassinato dalla mafia. Salvatore ha scritto un libro sulla figura del fratello e soprattutto sulla sentenza che è stata emessa relativamente al suo omicidio. C’era poi Filippo Santoro, arcivescovo di Bergamo, che ha dedicato uno scritto al papato dell’attuale Pontefice, quello di Jorge Maria Bergoglio. Selvaggia Lucarelli, con la consueta ironia che la contraddistingue, ha presentato il suo ultimo lavoro che si intitola “Casi Umani”. Non è mancata una nutrita sezione dedicata anche al mondo dello spettacolo e della settima arte, il cinema, con la presenza di nomi eccellenti tra i quali Cristina Comencini, Giuliana De Sio e Riccardo Scamarcio. Si è parlato di Ornella Muti e della sua lunga carriera. Per i bambini, una grande sorpresa: al festival è intervenuto Oreste Campagna, noto attore che ha prestato per anni la sua voce all’uccello Dodò dell’Albero Azzurro, trasmissione dedicata ai più piccoli. La manifestazione si è chiusa, come sempre, con un arrivederci al prossimo anno e con un nuovo bagaglio di conoscenze, parole e cultura.