Nel 2015 cresce il mercato del libro italiano

Posted by on Feb 12, 2016 in LIBRI E SCRITTORI |

Che l’Italia non sia un paese abitato da grandi lettori è purtroppo cosa nota, e a questo si aggiunge il fatto che la crisi economica non ha certo aiutato gli andamenti del settore dell’editoria. Negli ultimi cinque anni infatti nel nostro Paese, come d’altra parte anche nelle altre nazioni europee, si è fatto registrare un costante e inesorabile calo nella vendita di libri, dato negativo aiutato solo in parte dalla sempre maggiore diffusione degli e-book, vale a dire i libri in formato digitale da leggere su tablet o e-reader. Tutto questo però sembra essere ormai acqua passata: lo dimostrano i dati presentati dai rappresentanti dell’AIE (Associazione Italiana Editori) lo scorso 29 gennaio 2016 nell’ambito del Seminario di perfezionamento della Scuola per Librai che si è svolto a Venezia. I numeri infatti dimostrano una netta, seppure timida ripresa, con alcune novità davvero sorprendenti. La prima caratteristica controtendenza che emerge è che nella situazione di questi anni il libro ha dimostrato di non essere fedele alla sua definizione di bene anticiclico: se normalmente in tempi di crisi economica la vendita dei libri cresce, il mercato editoriale invece ha seguito lo stesso trend negativo degli altri beni di consumo. Ma, come si diceva, nel 2015 qualcosa ha cominciato a cambiare. La percentuale di crescita nella vendita dei libri è calcolata allo 0,6% dai laboratori Nielsen, ma la percentuale reale sarebbe dell’1,6% se si considerano anche canali meno tradizionali di distribuzione, come ad esempio i bookshop dei musei, o le fiere di settore, o le mostre d’arte e la relativa vendita di cataloghi. Il dato non è certo paragonabile ad altre percentuali ben più sostanziose. Basti pensare al più 6,6% che si è fatto registrare nel Regno Unito, paese che però è storicamente di forti lettori. Ciononostante l’Italia può a buon diritto dirsi soddisfatta, visto che i dati di altre nazioni europee sono simili, se non addirittura peggiori. In Francia il mercato editoriale è cresciuto dell’1,7%, in Spagna dell’1,9%, mentre in Germania segna ancora una percentuale negativa, meno 1,7%. Il motivo delle ripresa del mercato italiano, secondo gli esperti del settore, si deve soprattutto al grande lavoro compiuto dagli editori che di fronte al calo delle vendite non si sono arresi ma hanno cercato di trovare un nuovo rapporto con i lettori per poter andare incontro alle loro nuove esigenze. Un altro elemento che ha contribuito alla ripresa si è rintracciato nelle politiche governative: il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini hanno infatti dato un nuovo impulso al settore della cultura in senso lato, e questo ha portato i suoi frutti. L’unico dato negativo riguarda gli e-book, il cui volume di vendite è sceso al solo 4,3% del mercato complessivo, con un netto calo dei lettori del formato digitale. Ciò però, sempre secondo gli esperti dell’AIE, non significa che l’e-book stia cadendo in declino, ma solo che i lettori sono diventati più consapevoli e si sono resi conto che i diversi formati non sono concorrenziali, ma solo alternative da fruire in situazioni differenti. Per quanto riguarda l’identikit del lettore medio italiano, lo zoccolo duro è costituito dai più giovani: i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 19 anni sono i più accaniti lettori di e-book, mentre nel complesso bambini e ragazzi coprono il 22,9% del totale delle copie vendute. Infine, la maggior parte degli italiani continua a preferire fare i suoi acquisti in libreria, sia quelle della grande distribuzione che quelle indipendenti, mentre gli acquisti on line sono solo una piccola percentuale. Tutto questo non spinge gli editori a cullarsi sugli allori ma a fare ancora meglio per il 2016.

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I romanzi di fantascienza più venduti al mondo

Posted by on Dic 30, 2015 in LIBRI E SCRITTORI |

Romanzi di fantascienza

I romanzi di fantascienza costituiscono un genere letterario che attrae diversi lettori amanti delle storie narrate in una dimensione che va oltre i limiti della realtà di ogni giorno. Tra i più famosi romanzi di fantascienza, che risultano essere tra quelli più venduti al mondo, troviamo: “Solaris”, ” Ai margini del caos” e “Neanche gli Dei”.

Solaris

147021_solaris_2012_400“Solaris” è un romanzo scritto da Stanisław Lem e pubblicato nel 1961. Protagonista del romanzo è uno psicologo, Kevin, che viene inviato nel pianeta di Solaris, dove verrà in contatto con creature che impersonificano coloro che nella sua vita hanno avuto una grande valenza affettiva e che sono morti. Tra questi vi sarà la moglie, che aveva scelto di porre fine alla sua vita poco tempo prima. Nel libro, il fantascentifico, si assoccia, quindi, alla dimensione interiore ed emotiva del protagonista, divenendo un romanzo che descrive la persona, pur nella dimensione dell’irreale, nella sua totalità interiore. Il libro, tradotto in più di trenta lingue, è stato riprodotto cinematograficamente per due volte.

Ai margini del caos

“Ai margini del caos” è un romanzo di fantascienza scritto da Franco Ricciardiello che, nel 1998, si è aggiudicato il Premio Urania come migliore opera del settore. Il romanzo, che ha venduto oltre 13.000 copie coniuga nella sua trama la dimensione dell’irreale a concetti scientifici quali la Teoria del caos e a elementi sociali, storici e psicologici, rappresenta un’opera complessa che ha l’effetto di attirare il lettore dall’inizio della storia, in cui la protagonista, Vic, viene attratta da un quadro raffigurante l’isola dei morti, sino alla fine di questo.

Neanche gli Dei

696_001“Neanche gli Dei” è un romanzo di Isaac Asimov, pubblicato nel 1972, che ottenne due importanti riconoscimenti relativi al genere letterario fantascientifico: il Premio Nebula e il Premio Hugo. E’ un’opera che si articola in tre parti ( la prima ambienta sulla Terra, la seconda nel Parauniverso, la terza nella Luna), e che racconta la vicenda di Frederik Hallam, un radiochimico, che entra in possesso con del plutonio che lo porta a spostarsi su universi paralleli ed ad entrare in contatto con entità aliene.

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Romanzi che hanno ispirato i registi del grande schermo

Posted by on Dic 30, 2015 in LIBRI E SCRITTORI |

La fantascienza è un genere letterario narrativo che ha trovato numerosi riscontri e consensi nei lettori affascinati dalle dimensioni irreali narrate attraverso tali opere. La larga diffusione della letteratura fantascientifica, ha permesso, così, di dare vita ad una vasta rappresentazione cinematografica del genere, annoverando film che fanno parte della storia del cinema come ” L’invasione degli ultracorpi”, “Il pianeta delle scimmie” e “Guerre Stellari”

L’invasione degli ultracorpi

A8AZM8Q7Uxc3bdPBX9Dgc61faMyFilm americano del 1956, diretto da Don Siegel e tratto dall’omonimo romanzo scritto nel 1955 da Jack Finney. La trama è quella dell’invasione di un popolo di alieni sulla terra attraverso bacelli che permettono loro di sostituirsi completamente agli umani. E’ un film che, per quanto prodotto in bianco e nero e con una spesa ridotta, divenne una delle pellicola più famose del genere fantascientifico per la storia rappresentata e la suspance che seppe produrre nel pubblico.

Il pianeta delle scimmie

Film del 1968, diretto da Franklin J.Schaffner e basato sul romanzo di Pierre Boulle del 1963. Film cult, uno dei più belli ed originali del genere fantascientifico, narra di tre astronauti che, nell’anno 3978, giungono, con la loro navicella in un pianeta che, poi, scoprono essere stato la terra. In questo pianeta il potere è in mano alle scimmie, mentre i superstiti della razza umana sono ridotti allo stato di schiavitù.

Guerre stellari

guerrestellariIl film è una saga cinematografica uscita nel 1977 e articolata in due trilogie, prodotta dal regista George Lucas. La saga si ambienta nello spazio, uno spazio fittizio in cui predomina l’idea della forza, che vede l’eterna lotta del bene contro il male, in una chiave che miscela il mondo fantascientifico con quello fantastico. Un lavoro cinematografico, Guerre Stellari, che è subito diventato un capolavoro unico nella storia del cinema fantascientifico.

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Il più grande autore di fantascienza

Posted by on Dic 30, 2015 in LIBRI E SCRITTORI |

Fantascienza

Uno dei più grandi scrittori di fantascienza fu Julie Verne, considerato, per i suoi romanzi, uno dei maggiori anticipatori dei temi portanti di questo genere letterario.

Lo scrittore

Julie Verne, scrittore francese del XIX secolo, visse tra il 1828 ed il 1905. Nella
sua lunga vita ebbe modo di scrivere numerose opere che appartenevano al Portrait of Jules Vernegenere del romanzo scientifico, ossia, quel filone letterario da cui si sviluppò la fantascienza. La scrittura scorrevole che caratterizzava le sue opere, unitamente alla trama dell’impossibile che divviene possibile, l’hanno reso nel tempo uno scrittore amato da tutte le generazioni e le sue stesse opere sono state riprodotte, per le tematiche fantastiche che le caratterizzavano, a livello cinematografico. Verne, attraverso i suoi romanzi parlò di mondi misterosi e di viaggi fantastici, toccando dimensioni ancora sconosciute nell’Europa de XIX secolo,e ponendosi, così come uno scrittore del futuro.

I suoi romanzi fantascientifici

Verne scrisse diversi romanzi, che sono divvenuti dei pilastri nella storia della letteratura del XIX secolo. Le opere che sono giunte sino a noi, anche attraverso la loro rappresentazione cinematografica, appartengono sopratutto al periodo di tempo tra il 1864 ed il 1874. In questi fervidi dieci anni di scrittura Verne pubblicò infatti ” Il viaggio al centro della Terra” nel 1864, “Centomila leghe sotto i mari” e “Dalla terra alla luna” nel 1870,” Il giro del mondo in 80 giorni” nel 1873 e ” L’isola misteriosa” nel 1874. Ciò che accomuna queste opere è il tema del viaggio fantastico in luoghi misteriosi e lontani ( dalla luna, al mare, al mondo intero) un tema che ha reso questi romanzi sempre attuali e popolari in tutto il mondo.

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